Panoramica del progetto
Questo progetto è una biblioteca moderna con una struttura a "tubo-controvento". L'aspetto architettonico si basa su uno stile moderno minimalista, che crea un effetto visivo stabile e futuristico grazie alla combinazione di telai strutturali verticali scuri e pareti continue in vetro trasparente. Per soddisfare i rigorosi requisiti del cliente in termini di durabilità dell'edificio, resistenza alle macchie e uniformità visiva, è stato infine selezionato per il progetto un sistema di rivestimento fluorocarbonico ad alte prestazioni, applicato sulle strutture in calcestruzzo e sui componenti decorativi metallici della facciata.
Selezione del rivestimento e vantaggi tecnici
1. Materiali principali
• Substrato in calcestruzzo: viene scelto un sistema di supporto composto da primer sigillante epossidico + vernice intermedia epossidica con ossido di ferro micaceo + vernice di finitura fluorocarbonica
• Componenti metallici: viene scelto un sistema di supporto composto da primer epossidico + vernice intermedia epossidica con ossido di ferro micaceo + vernice di finitura fluorocarbonica
2. Punti Tecnici
• Resistenza superiore alle intemperie: I legami C-F nella struttura molecolare della resina fluorocarbonica possiedono un’energia di legame estremamente elevata, che consente di resistere a lungo alle radiazioni UV e garantisce che la verniciatura non presenti un’accentuata scoloritura o sbiancamento entro 20 anni.
• Autopulizia e resistenza alle macchie: La superficie del rivestimento presenta una tensione superficiale estremamente bassa, consentendo all’acqua piovana di formare un film continuo che lava via la polvere, riducendo efficacemente l’accumulo di polvere e l’adesione delle macchie, e abbassando i costi di manutenzione successiva dell’edificio.
• Eccellente adesione: Il primer epossidico offre un’eccellente adesione sia sui supporti in calcestruzzo che su quelli metallici, ancorando saldamente il substrato per evitare crepe o distacchi del rivestimento causati da differenze termiche o da microdeformazioni strutturali.
Principali fasi di posa
• Preparazione del supporto: la superficie in calcestruzzo viene sabbiata per rimuovere la latte di cemento e le impurità, e viene utilizzato uno stucco epossidico per livellare fori e difetti; i componenti metallici vengono sabbiati per raggiungere lo standard di rimozione della ruggine Sa2.5, garantendo un supporto pulito e piano.
• Applicazione del primer: il primer epossidico viene applicato uniformemente mediante spruzzatura ad aria compressa ad alta pressione, con uno spessore del film secco di ≥80 μm, formando una barriera densa che impedisce la penetrazione di umidità e sali nel supporto.
• Applicazione della vernice di finitura: la vernice di finitura a base di fluorocarburo viene applicata in due mani, con uno spessore totale del film secco di ≥150 μm. Durante la posa, si controllano rigorosamente la temperatura ambientale (5–35 ℃) e l’umidità relativa (≤85 %); per un monitoraggio in tempo reale e per garantire uno spessore uniforme del rivestimento, si utilizza un misuratore dello spessore del film umido.
• Ispezione della qualità: dopo il completamento, vengono verificati diversi indicatori, quali il test di adesione con incisione a griglia, il test di resistenza agli urti e il test di differenza cromatica; tutti i risultati dei test sono superiori agli standard nazionali.
